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Da Passo Sella a Campo Tures

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Lunghezza percorso: 75 km
Partenza: Passo Sella (altitudine di 2.213 m s.l.m)
Arrivo: Campo Tures (altitudine 874 m s.l.m)


Museo Etnografico di Teodone (Brunico)

Dopo due tappe intense di salite ed emozioni, la giornata di oggi dovrebbe risultare più tranquilla. Si parte in discesa percorrendo a ritroso l’ultimo tratto fatto ieri, fino a Corvara; una strada particolarmente tecnica ci porta al bivio di Plan de Gralba dove, svoltando a destra, imbocchiamo le prime decise rampe per il passo Gardena. Scesi a Corvara riusciamo finalmente a riscaldarci ai primi tiepidi raggi mattutini dopo la lunga discesa completamente all’ombra.
La strada che scorre lungo la val Badia - sicuramente una delle località più incantevoli dell’Alto Adige – si propone come un percorso gradevole e rigenerante che si mantiene in leggera discesa fino a Longega. L’alternarsi del verde dei prati con quello dei boschi, dominati dalle maestose e dorate bastionate del Sass dla Crus, sarà un ricordo che ci porteremo a lungo nei nostri cuori.
Giunti all’altezza di San Martino, da dove si può raggiungere la val di Funes attraverso il passo delle Erbe, decidiamo di affrontare il terribile strappo che porta a Ciastel de Tor, un maniero del 1200 ottimamente ristrutturato e dedicato alla cultura e storia dei ladini. Terminata la nostra piacevole sosta al castello e al grazioso abitato, che meritano sicuramente la fatica dei 2 km di dura salita, proseguiamo fino al bivio di Longega dove svoltiamo per San Vigilio. La nostra intenzione, infatti, è di allungare il percorso di una decina di chilometri ed evitare, così, la via principale per Brunico, più trafficata e con lunghi tratti in galleria, a seguito dei lavori di ammodernamento ed ampliamento ultimati di recente.
Le due strade si ricongiungono a San Lorenzo dove è possibile riprendere la ciclabile che bordeggia il lato destro del torrente Aurino fino a Brunico e da lì si attraversata la città, sempre su ciclabile, per risalire la valle Aurina passando le frazioni di San Giorgio, Gais ed infine, Campo Tures, la nostra meta di giornata.
Questo piacevole borgo si trova alla confluenza delle tre valli Aurina, di Riobianco e di Riva e, come è facile immaginare, è un centro turistico abbastanza frequentato. La cosa più interessante da visitare è senza dubbio Castel Tures, uno dei manieri tra i piu belli e meglio conservati dell’Alto Adige, dove si possono ammirare, all’interno della cappella, degli affreschi di Friedrich Pacher ed un crocifisso risalente al 1200.

Città e comuni lungo il percorso: Corvara - Badia - La Valle - San Martino in Badia - San Lorenzo di Sebato - Brunico - Gais - Campo Tures

Da vedere: a La Valle è consigliata la visita alla chiesetta di Santa Barbara (1941) - Castel Badia (Sonnegurg) e il Castel San Michele a San Lorenzo di Sebato - Museo Etnografico a Teodone

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