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Chiesa di San Jacopo a Termeno/Tramin
Tali esempi, genialmente grotteschi, sono certamente fra i pochi sopravvissuti di un fenomeno che nel medioevo doveva aver più vaste proporzioni. Draghi, centauri, serpenti mostruosi, idre pluriteste, belve ibride, fanno parte dell'universo della "mostruosità" che ritroviamo soprattutto nella letteratura medievale germanica. Saranno i cavalieri usciti da corti castellane ad eliminare questi esseri anomali e a guadagnare onore e credibilità. Lo storico Claude Lecouteux 21) è del parere che gli esseri mostruosi raffigurati altro non sono che un ricordo della mitologia pagana influenzata dalle credenze cristiane. Mettendo poi a confronto i fatti inquietanti di un dato periodo storico, e cioè tempi di gravi sconvolgimenti sociali, politici ed economici, questi avrebbero determinato una particolare attenzione nei confronti della magia, del mostruoso o del meraviglioso. Per D.Vitale 22) "l'essere mostruoso può essere inteso come l'oggettivazione delle paure dell'uomo medievale nei confronti di un mondo che conosce male e dal quale si sente dominato; paure che vengono esorcizzate nella letteratura mediante la sconfitta subita dai personaggi mostruosi ad opera degli ero?. Per S.Agostino, infine, la mostruosità aiuta l'uomo - a cui sfugge la perfezione del Creato - a prendere coscienza delle bellezze dell'universo. In ogni caso in questa lotta dei "mostri" si giunge all'apice dell'evoluzione pittorica romanica in Alto Adige. Peccato che della affascinante follia di questa illustrazione, così fortemente grottesca, non sia rimasto null'altro se non negli esempi del portale della cappella di Castel Tirolo e nei doccioni scolpiti dell'arca absidale del duomo di Bolzano. A metà del XV sec. la chiesetta fu affiancata da una seconda
navata voltata a crociera. Qui troviamo un ricco ciclo di affreschi attribuiti
ad AMBROSIUS GANDER (1441), che sarebbe stato allievo di JOHANNES VON
BRUNECK.
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