Shiatsu

Il termine Shiatsu deriva dal giapponese shi, dito, e atsu, pressione e indica chiaramente che si tratta di una tecnica digitopressoria. Questa tecnica si fonda sulla medicina tradizionale cinese ed è stata perfezionata in Giappone, dove fu introdotta intorno al 560 dai monaci buddisti.
Secondo lo Shiatsu e la medicina cinese tradizionale, nel corpo umano l’energia vitale (detta chi) fluisce attraverso determinati canali energetici, chiamati “meridiani”. Se il flusso del chi si blocca o si altera, nascono disturbi e malattie. Il massaggio shiatsu rimuove i blocchi che ostacolano la circolazione dell’energia vitale. Lo Shiatsu si basa su quattro "pilastri": il respiro, la postura, la perpendicolarità, la pressione.
Il terapeuta deve trovare sul corpo del paziente i punti da stimolare mediante leggere pressioni delle dita, soprattutto dei pollici, dei palmi delle mani, dei gomiti, delle ginocchia e dei piedi.
La manipolazione è lieve e mirata a rilassare la muscolatura e restituire a poco a poco alle articolazioni doloranti e bloccate la loro naturale mobilità.
Alle manipolazioni si aggiungono opportuni stiramenti e mobilizzazioni articolari in modo da intervenire sugli squilibri dei flussi energetici, colmando le zone “carenti di energia” e “svuotando invece quelle in cui l’energia eccede”.
Per operare in modo benefico e proficuo per il paziente, il massaggiatore (o shiatzuka) deve non solo conoscere bene la medicina tradizionale cinese, ma anche avere una conoscenza approfondita dell’anatomia.
Shiatsu in Alto
Adige:
| (Merano) |
| (Ortisei) |
| (Velturno) |
| (San Martino in Passiria) |
| (Luson) |
| (Merano) |
| (Marebbe (San Vigilio)) |
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