Feng Shui
In cinese “feng” significa vento e “shui” acqua.
Essi sono gli elementi fondamentali dell’energia vitale,
detta “Chi”. Questa energia attraversa l’universo
e influenza il nostro umore, l’energia fisica e la salute
degli esseri viventi.
Queste teorie risalgono ad almeno 3000 anni fa. Le principali
scuole che hanno diffuso tali conoscenze sono la Scuola della Forma,
quella della Bussola e il Xuan Kong Feng Shui. Le prime testimonianze
scritte al riguardo risalgono al 1500 a.C. circa, durante la dinastia
cinese Han.
Occorrevano anni di studio per apprenderle e il maestro era contemporaneamente
anche filosofo, medico e astrologo. Con Mao Tse Tung il Feng Shui
fu vietato e i maestri si rifugiarono all’estero, diffondendo
le loro conoscenze negli Stati Uniti, in Giappone e infine in Europa.
Yin e Yang sono le due forze, dinamiche e indivisibili
ma opposte, attraverso le quali il Chi si manifesta. Poi
ci sono 5 elementi che esprimono l’essenza particolare dell’energia
Yin e Yang ed interagiscono reciprocamente in cicli produttivi
o distruttivi, che sono: legno, fuoco, terra, metallo e acqua.
Questi 5 elementi sono anche associati alle stagioni e al movimento
del sole.
Il Feng Shui interpreta le dinamiche di questi cicli
e consiglia come equilibrarne gli effetti, come saper riconoscere
il respiro della natura ed entrare in armonia con esso per raggiungere
uno stato di benessere.
Poiché l’uomo influenza l’ambiente in cui
si trova, ma ne viene anche a sua volta influenzato, è importante
studiare e individuare le disposizioni energetiche degli spazi
attorno a noi per potenziare le soluzioni positive ed evitare quelle
dannose.
L’ideale è apportare dei semplici e naturali cambiamenti
in grado di risuonare positivamente dentro di noi, perché il
risultato più importante da raggiungere è l’armonia
complessiva, che si ha specialmente se ci si sente a proprio agio
nell’ambiente di vita o lavoro.
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