Balneoterapia
Il corpo umano è formato per 2/3 di acqua, quindi l’acqua è l’elemento corporeo prevalente. L’acqua è inoltre simbolo di vita, di purificazione fisica e spirituale, di rinascita.
Bagni, terme, fanghi sono da sempre ricercati come sorgente di benessere psicofisico e di cura, la balneoterapia è una delle terapie termali più praticate; nelle attuali strutture termali e nei centri benessere è vasta la gamma di offerte balneoterapiche: si va dal bagno terapeutico in acqua per lo più salsobromoiodica, vapore, sabbia o fango, indicati soprattutto per le malattie delle articolazione, delle ossa e della pelle, alle cure termali. In queste ultime si effettuano trattamenti disintossicanti e riabilitativi basati sull’impiego di acque sorgive calde, le cui proprietà curative dipendono dai minerali in esse contenuti e dalla temperatura naturale.
Si ricorre alle cure termali in caso di affezioni dell’apparato respiratorio, osteoarticolare, della pelle, del sistema digestivo e delle vie urinarie (soprattutto per la calcolosi).
La balneoterapia offre anche possibilità di godere dell’idromassaggio, un massaggio effettuato da getti d’acqua emessi a determinate pressioni; di camminare in acqua su percorsi specifici; di fare ginnastica vascolare idrica, una pratica che consiste nell’immersione di uno o più arti in acqua calda e fredda, rapidamente alternate dentro apposite vasche, il che determina l’attivazione e il potenziamento della circolazione. Questa ginnastica è indicata nella cura di infiammazioni croniche della muscolatura e nelle artropatie.
Vi sono poi vari tipi di docce, tra cui la scozzese, dove si passa rapidamente dai 26°C ai 40°C per poi scendere di nuovo; la doccia filiforme, la tipologia più utilizzata in Italia, che consiste in un getto d'acqua perpendicolare alla cute a temperatura superiore ai 35 °C.
La stimolazione locale provocata dal getto della doccia sul corpo esercita un’azione profonda che influisce beneficamente anche sugli organi collegati, per via dei nervi sulla zona trattata.
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