Bagno all’olio fossile
Nel 1902 Martin Albrecht, studioso di mineralogia, trovò per
caso in una vallata del Karwendel, nel Tirolo austriaco, una grande
pietra scura che identificò come “scisto bituminoso”.
Avendo poi scoperto la presenza dello scisto in tutto il comprensorio
ne avviò lo sfruttamento estraendo l’olio il cui effetto
benefico era già ben conosciuto dalla popolazione contadina
locale. Lo scisto viene estratto dalle cave e distillato a bassa
temperatura. I bagni con olio fossile migliorano la circolazione
del sangue e sono indicati nella cura dei dolori alle articolazioni
e delle tensioni muscolari.
Bagno all’olio fossile in Alto Adige:
| (Luson) |
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| (Nova Ponente) |
| (Racines) |
| (Ultimo) |
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