Il
Cavallo

Nell’area trentina-altoatesina numerosi reperti archeologici
documentano che il cavallo era molto diffuso e che le divinità protettrici
dei cavalli erano preposte alla nascita e alla fertilità.
Considerato un simbolo solare, personificazione della forza e
della vitalità, nella mitologia germanica si pensava che
fosse l’incarnazione dello spirito che accompagna l’uomo
nel regno dei defunti, in tutto l’Alto Adige è molto
radicata l’usanza per cui i padrini di battesimo nel giorno
dei morti regalano ai loro figliocci un pandolce a forma di animale:
per i maschi è a forma di cavallo o di coniglio come augurio
di forza, crescita e fertilità. I cavalli sono anche un
segno di protezione per la casa. |